Chiunque abbia mai avuto modo di vedere e il format del curriculum europeo, avrà notato la sua principale caratteristica, che è quella di essere uguale per tutti.
Infatti il documento, è stato suddiviso ed organizzato in sezioni che si susseguono l’una all’altra: la prima è quella dei dati anagrafici e dei contatti, la seconda è quella relativa alle esperienze lavorative, la terza riguarda l’istruzione, la quarta le competenze linguistiche e tecniche, ed infine, la quinta, relativa alle capacità e competenze personali.
Tra tutte queste, la quinta ed ultima parte è sicuramente quella innovativa perchè richiede una profonda e perfetta conoscenza di sè e delle proprie attitudini e competenze, anche quelle che sono più difficili da scovare in quanto non certificate o statuite in maniera ufficiale; eppure queste sono le parole magiche e la chiave di volta per la compilazione di un buon curriculum vitae.
Questa sezione ha una chiara origine e derivazione europea in cui, esperienze quali il volontariato o l’aver praticato uno sport, sono considerate una cartina tornasole del candidato; propensioni, hobby e personalità, in molti stati membri non sono considerati “elementi poveri” ma di valore, e la parte del curriculum vitae che li riporta, pesa tanto quanto la parte dedicata alle qualifiche certificate, come ad esempio, la laurea o un master.
La compilazione di questi campi, quindi, deve essere fatta in modo strategico, cioè, evidenziando in base al tipo di lavoro e posizione per cui vogliamo applicarci, le nostre inclinazioni ed attitudini.
Ulteriore caratteristica dell’impostazione del curriculum europeo, che spicca tra tutte, è la presenza di criteri oggettivi che permettono l’autovalutazione nel campo delle competenze linguistiche.
Questa è un’altra scelta innovativa e strategica: dare griglie di riferimento omogenee in tutto territorio U.E. , per valutarsi ed essere valutati nella conoscenza delle lingue, è fondamentale per potersi presentare efficacemente, soprattutto se si aspira ad una carriera internazionale.
Per concludere è bene ricordare che in aiuto al candidato, ci sono delle indicazioni brevi a margine dello stesso format, oltre che, un manuale agile e leggero che si può scaricare dal sito http://europass.cedefop.europa.eu/it/documents/curriculum-vitae/templates-instructions.